CONTATTI | INFORMAZIONI | DIVENTARE SOCI | SOSTENERE L'ASSOCIAZIONE  
   
[ Giornale 09 gennaio 2014  Disponibile la XXXIII Edizione! PeggioRedazione 03 maggio 2013  Farò del mio peggio News vince il primo premio al "Giornalista per un giorno" Giornale 08 aprile 2013  Disponibile la XXXI Edizione Giornale 24 dicembre 2012  Disponibile la XXIX Edizione Giornale 05 novembre 2012  Disponibile l'edizione XXVIII del "Farò del mio peggio News"! PeggioRedazione 01 novembre 2012  Aggiornata la redazione del giornalino! Giornale 15 giugno 2012  Disponibili l'Edizione XXVI e XXVII del Farò del mio peggio News ]
  HOME | EDIZIONI | REDAZIONE | STORIA | DOCUMENTI | ARTICOLI | CAVOLATE | WEBTV |GALLERIA | LINK | RASSEGNA  
odg

Concorso Nazionale "Fare il giornale nelle scuole"
Vincitore Nazionale VIII Edizione

 
Premio Nazionale "Giornalista per un giorno"
Vincitore Nazionale IV-V-VI-VII-VIII-IX-X Edizione
Primo Premio Nazionale X Edizione
alboscuole
Edizioni
E' on-line il
34^ Numero!!! 34Numero
» Vai alle Edizioni
login
Login

User:

Password:



Password dimenticata?
Vuoi diventare socio?

webtv
Web-Tv
Eventi previsti:
Nessun evento previsto

yt Canale YouTube della Redazione
 
» Vai alla Web-Tv
fb
Facebook
rss
Puoi sottoscrivere i nostri Feed RSS cliccando qui oppure puoi riceverli via e-mail:

cavolate
Cavolate

(Il prof. Oliveri è intento in un assurdo calcolo scientifico che nessuno di noi capisce...)

CARNEVALE: Può scrivere più grosso, prof? Di qui non ci vedo niente...

PROF. OLIVERI: Ma come si fa?


» Vai alle Cavolate
Animali|Ambiente|Attualità|Costituzione|Diritti|Editoriali|Informazione|Interviste|Musica
PeggioRedazione|Politica|Racconti|Recensioni|Religione|Rubriche|Satira|Scienza
Scuola|Società e Costume|Storia|Sport|Tecnologia e Rete|TV e Media|Varie|
 
Potere ultras
Andrea Dujmovic | 19 agosto 2010 alle 16:02:28

Hanno messo a ferro e fuoco mezza Italia. Ricattano le società e gestiscono un business milionario. Sono i veri “padroni” degli stadi, ma si considerano la parte sana del calcio. Ora hanno un solo nemico: la polizia. E qualche alleato nei gruppi fascisti. Una volta le società di calcio erano quasi “artigianali” con presidenti che si comportavano da veri e propri “padri-padroni”. Poi sono arrivate le quotazioni in borsa, la gestione del marchio, la tv a pagamento, e gestire una curva è diventato un giro di soldi. Immaginate una curva con 6 mila tifosi che diventano automaticamente 5 mila abbonamenti. Non sono pochi! La violenza è un altro discorso. Fa parte del tifo organizzato. Attaccare per difendersi, dimostrare di non aver paura, sentirsi parte di un gruppo compatto e forte.La violenza fisica quella fatta di pestaggi e coltellate è tornata alla ribalta nell’ultimo triennio. I protagonisti sono giovani fascisti pronti all’insulto più estremo rivolto a ebrei,omosessuali e persone di colore. Dalla violenza verbale poi è facile arrivare alla violenza fisica.Il calcio è notevolmente cambiato in questi anni: prima che i tifosi iniziassero a seguire le trasferte, il rivale era l’arbitro. Se non dava un rigore partivano insulti e fischi. Con le prime trasferte l’ultras , che ha per la squadra di calcio la stessa passione che nutre per la propria donna,(insomma un demente) trova nel tifoso avversario il secondo rivale. E qui nascono gli scontri e la violenza. Lo scontro, se provocato, è motivo di orgoglio perché la curva ha una reputazione da difendere. In curva tra gli ultrà il ricco è uguale al povero, l’avvocato all’ operaio. E più lontano segui la squadra, più sei considerato, perché in trasferta sarai sempre numericamente inferiore agli ultrà avversari.Così i giovani tifosi controllati da piccoli gruppi organizzatori, nazifascisti, mostrano il loro “coraggio” e si fanno trascinare portando allo stadio i simboli fascisti e sfoggiando magliette con la sagoma delle SS per darsi un’ identità. Sono 72 i gruppi di estrema destra con 15 100 appartenenti: una massa do addestrati, pronti a uccidere, insultare,destabilizzare. Il capo della polizia Manganelli dice: “abbiamo dimostrazioni evidenti di come l’area di estrema destra abbia occupato le curve degli ultras”  Una volta i tifosi erano il dodicesimo uomo in campo oggi il dodicesimo è in poltrona abbonato alla pay-tv. Perché ha paura di andare allo stadio, ha paura di essere coinvolto negli scontri tra ultrà. In questo modo aumentano gli abbonamenti alle pay-tv, un altro metodo per guadagnare soldi.In Inghilterra, per esempio, il tifo violento negli stadi, quello dei tristemente noti hooligan, è stato combattuto tramite una serie di provvedimenti che hanno restaurato l'ordine e che consentono ai veri sportivi di godersi la partita in un clima confortevole. Da noi ciò non sembra possibile.Le cose potrebbero cambiare in Italia, ma bisogna portare la politica  fuori dagli stadi e impedire che persone violente possano partecipare alle partite e rovinarle. Lo stadio è come un teatro o un cinema, non deve ospitare gente inadatta a stare in mezzo ad altre persone. 

479 visualizzazioni | 0 commenti | |

Aggiungi un commento:
Nome
Cognome

Leave this empty:

 

www.farodelmiopeggio.it - Sito web realizzato da Roberto Palermo - Grafica di Andrea Quinci, in collaborazione con Simone Massardo - Testata di Gianluca Morena