CONTATTI | INFORMAZIONI | DIVENTARE SOCI | SOSTENERE L'ASSOCIAZIONE  
   
[ Giornale 09 gennaio 2014  Disponibile la XXXIII Edizione! PeggioRedazione 03 maggio 2013  Farò del mio peggio News vince il primo premio al "Giornalista per un giorno" Giornale 08 aprile 2013  Disponibile la XXXI Edizione Giornale 24 dicembre 2012  Disponibile la XXIX Edizione Giornale 05 novembre 2012  Disponibile l'edizione XXVIII del "Farò del mio peggio News"! PeggioRedazione 01 novembre 2012  Aggiornata la redazione del giornalino! Giornale 15 giugno 2012  Disponibili l'Edizione XXVI e XXVII del Farò del mio peggio News ]
  HOME | EDIZIONI | REDAZIONE | STORIA | DOCUMENTI | ARTICOLI | CAVOLATE | WEBTV |GALLERIA | LINK | RASSEGNA  
odg

Concorso Nazionale "Fare il giornale nelle scuole"
Vincitore Nazionale VIII Edizione

 
Premio Nazionale "Giornalista per un giorno"
Vincitore Nazionale IV-V-VI-VII-VIII-IX-X Edizione
Primo Premio Nazionale X Edizione
alboscuole
Edizioni
E' on-line il
34^ Numero!!! 34Numero
» Vai alle Edizioni
login
Login

User:

Password:



Password dimenticata?
Vuoi diventare socio?

webtv
Web-Tv
Eventi previsti:
Nessun evento previsto

yt Canale YouTube della Redazione
 
» Vai alla Web-Tv
fb
Facebook
rss
Puoi sottoscrivere i nostri Feed RSS cliccando qui oppure puoi riceverli via e-mail:

cavolate
Cavolate

PROF. FOLCO: Come possiamo calcolare il limite effettivo di questa funzione che dovrebbe risultare una funzione indeterminata 0/0?

MANTERO: Il suicido è contemplato come soluzione?

PROF. FOLCO: Non risolverebbe il limite...


» Vai alle Cavolate
Animali|Ambiente|Attualità|Costituzione|Diritti|Editoriali|Informazione|Interviste|Musica
PeggioRedazione|Politica|Racconti|Recensioni|Religione|Rubriche|Satira|Scienza
Scuola|Società e Costume|Storia|Sport|Tecnologia e Rete|TV e Media|Varie|
 
I pro e i contro dell'aborto
Monica Berni | 19 agosto 2010 alle 16:30:11

In questi ultimi tempi si è parlato molto del tema dell’aborto in seguito anche alla scomunica di alcuni medici brasiliani da parte dell’arcivescovo Josè Cardoso Sobrinho. La chiesa è sempre stata fortemente contraria all’interruzione delle gravidanze, mostrando, in maniera assoluta, la parte oscura di questa terapia medica: l’uccisione di una vita umana.Non si può certamente dire che non abbia ragione, ma non si deve dimenticare il detto latino:”summum ius, summa iniura”: ovvero una rigida applicazione delle leggi e delle norme morali può portare a un’ enorme ingiustizia.L’aborto può assumere un carattere accettabile, come nel caso della bambina brasiliana di 9 anni violentata, che ritrovatasi incinta di 2 gemelli, ha potuto avvalersi di tale tecnica. In questa circostanza l’operazione chirurgica sarebbe stata comunque necessaria, poiché, con la continuazione della gravidanza, la bambina avrebbe rischiato la rottura dell’utero e una grave emorragia, lasciando molto probabilmente i figli orfani.L’aborto può anche essere visto come un diritto all’autodeterminazione della donna e ad una maternità consapevole: la sua proibizione costituirebbe una riduzione delle libertà dei singoli individui. Infatti, ogni persona deve avere la libertà di poter fare le proprie scelte, soprattutto su eventi decisivi della propria vita come la nascita di un figlio.Inoltre, sebbene possa apparire crudele uccidere un feto, è ancora più crudele crescere un figlio senza amore o senza i mezzi per garantirgli una vita dignitosa.Per questi motivi non bisogna sempre osservare i fatti secondo una visione assolutistica e astratta - che traspare dalle parole di padre Grieco : ”La chiesa non può mai tradire il suo annuncio, che è quello di difendere la vita dal concepimento fino al suo termine naturale” - ma relativistica, come ci suggerisce Rivaldo, uno dei medici scomunicati,: “Ho pena di chi non riesce ad avere misericordia per una bambina innocente, debole e denutrita, che subiva violenze da quando aveva 6 anni”. 

2542 visualizzazioni | 0 commenti | |

Aggiungi un commento:
Nome
Cognome

Leave this empty:

 

www.farodelmiopeggio.it - Sito web realizzato da Roberto Palermo - Grafica di Andrea Quinci, in collaborazione con Simone Massardo - Testata di Gianluca Morena