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Liberi di essere gay
Francesca Tortarolo | Diritti | 19 agosto 2010 alle 16:46:13

Andavano in giro mano nella mano, sono stati picchiati brutalmente. Si divertivano in discoteca, hanno bruciato il luogo in cui si trovavano. In tutta Italia i gay sono discriminati perché ritenuti diversi, il loro legame è considerato contro natura, pregiudizi orribili serpeggiano tra moltissimi ragazzi e non solo. Perché?Gli omosessuali sono come noi, svolgono una vita come la nostra e pertanto devono avere i nostri stessi diritti, come tutti devono avere la possibilità di vivere in pace, senza la paura di essere aggrediti per strada, davanti a un bar o in qualunque altro luogo.L’Italia è un paese libero, o almeno così si professa; c’è scritto anche nella Costituzione che ogni cittadino è libero di vivere  il proprio orientamento sessuale. Inoltre, nella Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo è presente un articolo molto importante che vieta ogni forma di discriminazione. È chiaro che in Italia spesso questo articolo non viene rispettato: basta accendere la TV o sfogliare un giornale o, peggio, assistere ad una seduta parlamentare, per essere subissati dall’omofobia.Gli omosessuali in Italia, oltre a essere maltrattati, sono anche discriminati nel campo dei diritti: dalla possibilità di unione legale  alle adozioni.In molti stati si è lottato per tali diritti: in Danimarca già dal 1989 i matrimoni omosessuali sono considerati legali, in Olanda e in Belgio dal 2001 e in Polonia dal 2004. Per quanto riguarda le adozioni in diversi paesi sono state legittimate: nel regno Unito, in Spagna, Svezia, Belgio, Olanda, Islanda e Danimarca non vi è più alcun limite alle adozioni da parte di gay. In Germania e in Norvegia è permesso agli omosessuali di adottare i figli che uno dei due partner aveva già in precedenza. In Irlanda e in Francia invece solo i single possono adottare un bambino, non è una soluzione auspicabile, ma è già un passo avanti.E in Italia? Qui ovviamente si crede che se un bambino ha genitori omosessuali, automaticamente anche lui diventi tale. Certo, il bambino dovrà superare il “problema” di avere due mamme o due papà, ma ciò non è impossibile! Tra l’altro un recente studio, svolto da un’importante università per conto del governo tedesco, ha constatato che i bambini cresciuti da genitori gay sono felici lo stesso! Non cambia nulla, l’importante è quanto amore si dà al proprio figlio e se lo si fa vivere in un ambiente di rispetto e benevolenza.In Italia una politica che nega i diritti alimenta negli strati più ignoranti e fragili della società discriminazione e violenze sui gay eppure, sappiamo che, continuando così, rischieremo di rivivere quel periodo in cui la stragrande maggioranza della popolazione era contro la gente “diversa”: l’esperienza della violenza e dell’intolleranza fatta Stato ha caratterizzato il periodo fascista. Abbiamo già appurato che non è una bella esperienza, e allora perché cercare di riviverla? Ci vuole solo un pizzico in più di tolleranza, non si chiede tanto. I gay sono come tutti noi, esseri umani, non si può decidere di chi innamorarsi, e allora perché si deve essere discriminati per questo? L’omofobia, quella sì che è una malattia di cui avere paura.

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