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Lo sport è uno sguardo verso il futuro
Angelov Svilen | Sport | 16 ottobre 2010 alle 18:56:28

Il 2010 è l'anno della lotta ai chili in più. Il nuovo progetto è promosso dal F.I.M.M.G. (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale) e dalla Federsanità. Secondo i dati ufficiali dell'Organizzazione Mondiale della Sanità ci sono più di 300 milioni di persone affette dell'obesità e oltre un miliardo di individui sovrappeso: circa 53% della popolazione europea! Secondo i dati di ASL 5 milioni di persone in Italia sono obesi (il doppio rispetto a 10 anni fa). Al primo posto è la Basilicata, seguita dalla Campania. Sempre la statistica è la prima a darci l'allarme: gli italiani sono i più obesi dell'Europa.Oggi l'obesità e il sovrappeso sono diventati una sfida per la salute pubblica (come una vera epidemia). Sono riconosciute come fattore di rischio per numerose patologie croniche: malattie cardiovascolari, ictus, diabete tipo 2. Inoltre il grasso corporeo porta complicazioni all'apparato muscolo-scheletrico e malattie al fegato.Oltretutto l'obesità porta al bullismo e alla depressione ed è un vero problema estetico. L'Italia è uno dei primi paesi che lanciò la lotta all'obesità seguendo l'esempio degli USA. La First Lady, Michelle Obama, ha presentato la campagna “Let's Move” (Diamoci una Mossa) che punta a combattere l'obesità infantile. Il suo appello (meno fast food e più sport) è accompagnato con la frase ironica “Baby-ciccioni: datevi una mossa”. Per noi giovani è importante essere informati. Chi l'ha detto che per dimagrire bisogna per forza mangiare poco? Lo sport è uno dei principali obiettivi di questa campagna.Fare sport fa bene: aiuta a crescere bene, combatte la sedentarietà e favorisce nuove amicizie. La competizione nello sport c'è sempre stata, ma un tempo erano poche le persone a praticarlo perché lo sport era perlopiù un passatempo. Oggi lo sport significa divertimento, salute e relazioni umane. Lo sport aiuta a saper organizzare se stessi, a rispettare le regole e di essere persone oneste. Lo sport assume il ruolo principale per la solidarietà e la sana competizione in una squadra. Lo sport è competizione!La statistica oggi dimostra che in Italia ci sono più di 2824 milioni di disabili, di cui 188700 sono inseriti nelle scuole. Ogni giorno milioni di ragazzi si trovano in difficoltà nell'inserimento scolastico e ancor più in quello sportivo. Oggi, purtroppo, per un bambino con disabilità diventa un vero e proprio calvario anche soltanto andare a scuola in condizioni dignitose: infatti ci sono bambini che vivono nel più totale isolamento e nell'assoluta indifferenza della comunità.
Un mio amico è uno di questi ragazzi:Io cerco di capirti, non dico che ti capisco, sarebbe un a bugia. Molto probabilmente non ti senti protetto nella tua vita e devi applicarti a molte cose.
L'importante è di non rifiutare la malattia, non reprimerla. Lei esiste. Se tu scontri contro la parete di una stanza, perché vuoi uscire, la contro pressione della parete diventerà tanto più forte, quanto più violentemente ti sbatterai contro di essa e questo processo può contrarti forse tutta la tua forza. Abbandona la pressione e guardati intorno. Vi è veramente una porta. Se tu aprirai maggiormente, potrai elaborare tutte le nuove impressioni facilmente senza dubbi. Non dare troppo peso alle piccolezze abbi il coraggio di essere te stesso. Se tu ti accetterai e ti vorrai bene, sarai veramente libero, riconoscerai che la vita comporta anche gioia, pace, tranquillità ed equilibrio. Così come la cellula è una parte del nostro corpo, allo stesso modo anche noi siamo una parte della grande struttura del mondo. Tu hai capito meglio di qualunque altro che la vita è meravigliosa e solo una persona buona, piena d'amore, può toccare la forza creativa che questo mondo ci offre. Sono tante le storie dei ragazzi che ogni giorno, ogni minuto combattono la malattia. La malattia è un nemico; è come un'ombra: la vedi, la senti, ma non si muove né si sposta. Loro hanno imparato a vivere con la malattia e non solo. Sono l'esempio di come si può continuare con coraggio, serenità e dignità. Ricordo la squadra di calcio dei ragazzi con il diabete che hanno ricevuto la coppa da Antonio Cabras (Presidente della Federazione Nazionale del Diabete Giovanile) a Roma per lo spirito sportivo e combattivo. Un altro esempio è Francesca Porcellato che a soli 18 mesi fu costretta a vivere per sempre su una carrozzella, ma questo fatto non le impedì di condurre una vita ricca di sport. A 22 anni infatti fu campionessa paralimpica di Seul. Nel 2010 in Vancouver, Francesca salì sul podio più alto della gara: medaglia d'oro!Pita Carrazzi dall'età di 10 anni si muove soltanto in carrozzella ed è la prima disabile di Reggio Emilia a frequentare il Ginnasio. Oggi a 23 anni Pita è autrice di 6 libri ed è iscritta al primo anno di specializzazione in giornalismo.Uno degli sport ”senza età” per i bambini che può essere praticato da tutti è il gioco del dama. Favorisce le capacità logiche e creative poiché influisce sull'attenzione, ragionamento e conseguenze positive. Conosco un ragazzo che dopo l'incidente è rimasto invalido. Quando cammina zoppica, ma quando entra nell'acqua si trasforma, dimentica il suo handicap.Questa attività motoria si dimostra completa e incredibilmente benefica. Tonifica infatti i muscoli, potenzia l'apparato cardiocircolatorio, brucia calorie. Sono fiero dalla città in cui vivo: Savona. In molte palestre ci sono attrezzature anche per le persone sfortunate. Nella nuova palestra “BioGinnastiche per bam-bini” (nuova darsena) comprende le attività che mirano ad integrare la parte fisico-motoria con quella emozionale-creativa verso il riconoscimento dello schema corporeo e delle proprie emozioni. Nella ditta “Ziggurmare” specializzata nei corsi di patenti nautiche e nel noleggio di barche a vela e motore con scuola in via Untoria, i portatori di handicap hanno sconti agevolati e tutte le possibilità di praticare questo tipo di sport con skipper. Savona mette anche la novità per il nuovo ponte in Darsena che sarà pronto entro un anno. Il nuovo ponte sarà formato da due bracci che si apriranno lateralmente per consen-tire più facilmente il passaggio dei disabili. Lo sport insegna a vivere e a rapportarsi con il prossimo in maniera civile e rispettosa, contribuisce a far diventare più “umani”, riempie d'immagine di gioia, speranza e voglia di fare insieme.
Lo sport è uno sguardo verso il futuro!

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