CONTATTI | INFORMAZIONI | DIVENTARE SOCI | SOSTENERE L'ASSOCIAZIONE  
   
[ Giornale 09 gennaio 2014  Disponibile la XXXIII Edizione! PeggioRedazione 03 maggio 2013  Farò del mio peggio News vince il primo premio al "Giornalista per un giorno" Giornale 08 aprile 2013  Disponibile la XXXI Edizione Giornale 24 dicembre 2012  Disponibile la XXIX Edizione Giornale 05 novembre 2012  Disponibile l'edizione XXVIII del "Farò del mio peggio News"! PeggioRedazione 01 novembre 2012  Aggiornata la redazione del giornalino! Giornale 15 giugno 2012  Disponibili l'Edizione XXVI e XXVII del Farò del mio peggio News ]
  HOME | EDIZIONI | REDAZIONE | STORIA | DOCUMENTI | ARTICOLI | CAVOLATE | WEBTV |GALLERIA | LINK | RASSEGNA  
odg

Concorso Nazionale "Fare il giornale nelle scuole"
Vincitore Nazionale VIII Edizione

 
Premio Nazionale "Giornalista per un giorno"
Vincitore Nazionale IV-V-VI-VII-VIII-IX-X Edizione
Primo Premio Nazionale X Edizione
alboscuole
Edizioni
E' on-line il
34^ Numero!!! 34Numero
» Vai alle Edizioni
login
Login

User:

Password:



Password dimenticata?
Vuoi diventare socio?

webtv
Web-Tv
Eventi previsti:
Nessun evento previsto

yt Canale YouTube della Redazione
 
» Vai alla Web-Tv
fb
Facebook
rss
Puoi sottoscrivere i nostri Feed RSS cliccando qui oppure puoi riceverli via e-mail:

cavolate
Cavolate

BELLONOTTO: Prof, oggi è il 28?

PROF. FANNI: No Bellonotto, oggi è il 25...

BELLONOTTO: Perché sulla verifica ho messo 28...

PROF. FANNI: Non importa, ti considereremo l’uomo del futuro.


» Vai alle Cavolate
Animali|Ambiente|Attualità|Costituzione|Diritti|Editoriali|Informazione|Interviste|Musica
PeggioRedazione|Politica|Racconti|Recensioni|Religione|Rubriche|Satira|Scienza
Scuola|Società e Costume|Storia|Sport|Tecnologia e Rete|TV e Media|Varie|
 
La manipolazione dell'opinione pubblica attraverso il telegiornale

Eleonora Poggi | Informazione | 19 gennaio 2012 alle 18:55:49

In un paese come l'Italia in cui sempre meno persone leggono i giornali, l'informazione televisiva è essenziale ed in alcuni casi rappresenta l'unica fonte, ma allora perchè i servizi televisivi mostrano solo alcune cose e ne nascondono altre? Forse l'obiettivo è manipolare l'opinione pubblica ed impedire la formazione di una reale opinione pubblica.

Le persone credono di venire informate dai T.G. su ciò che avviene nel mondo, invece diventa sempre più evidente l'omissione di elementi necessari per capire gli eventi e l'assenza o l'alterazione di alcune notizie. Ma perchè avviene la manipolazione? Principalmente perchè, per la stabilità di un sistema di governo, l'opinione pubblica ha un ruolo fondamentale, perciò la manipolazione mediatica diventa sempre più meticolosa: la quantità delle notizie viene sfoltita fino a ridurla al 5-10% delle effettive. Un esempio di manipolazione è l'isolamento di una notizia: viene estrapolata da un insieme di fatti che, se fossero esposti insieme, offrirebbero un diverso quadro della situazione.

In molti casi una notizia viene trattata abbondantemente in diversi canali, questo per concentrare l'attenzione dei cittadini solo su alcuni particolari e allo stesso tempo farli sentire informati anche se, al contrario, hanno ricevuto pochi dettagli; quindi, paradossalmente, il bombardamento di notizie è fatto per lasciare lo spettatore disinformato. Tale tecnica può essere utilizzata anche per banali informazioni, come il matrimonio o il divorzio di personaggi famosi, ciò avviene per distogliere l'attenzione da un fatto di maggiore rilevanza.

La disposizione delle notizie all'interno dei T.G. viene "costruita" in modo da valorizzare o sminuire un'informazione: alcune non vengono seguite attentamente o sono trattate per ultime e frettolosamente, si crea così, volontariamente, un'evidente gerarchia delle notizie che influenzano lo spettatore. Un altro elemento usato per condizionare il pubblico è il tono e il tipo di linguaggio: il primo conferisce un significato positivo o negativo a seconda che sia dispregiativo o entusiastico, per il secondo invece viene fatta una scelta accurata, dal momento che ogni parola è evocativa; ad esempio per trasmettere un senso di condanna nei confronti di gruppi considerati pericolosi per il sistema vengono usate espressioni come estremisti o radicali. Come le parole, allo stesso modo le immagini, hanno lo scopo di manipolare l'opinione del pubblico. Esse servono per dare un'impronta negativa o positiva alle situazioni, per esempio alla cultura araba si associano immagini di fanatici e donne con il burqa, suscitando così sentimenti negativi nello spettatore.

Tutti i T.G. pongono la notizia dallo stesso punto di vista, l'inchiesta obiettiva che mostrava la società sotto tutti i suoi aspetti è esistita fino agli anni Ottanta. Oggi, invece, non si va mai alla radice delle situazioni. Ad esempio quando dei lavoratori protestano viene detto, al massimo, che stanno manifestando per un licenziamento e si mostrano i disagi che lo sciopero provoca alla popolazione, ma non si spiegano le ragioni principali e i diritti/valori che stanno dietro la protesta. Questo perchè, come nella Firenze dantesca, chi ha il denaro ha il potere, anche quello di manipolare l'opinione pubblica attraverso i media.

1666 visualizzazioni | 0 commenti | |

Aggiungi un commento:
Nome
Cognome

Leave this empty:

 

www.farodelmiopeggio.it - Sito web realizzato da Roberto Palermo - Grafica di Andrea Quinci, in collaborazione con Simone Massardo - Testata di Gianluca Morena