CONTATTI | INFORMAZIONI | DIVENTARE SOCI | SOSTENERE L'ASSOCIAZIONE  
   
[ Giornale 09 gennaio 2014  Disponibile la XXXIII Edizione! PeggioRedazione 03 maggio 2013  Farò del mio peggio News vince il primo premio al "Giornalista per un giorno" Giornale 08 aprile 2013  Disponibile la XXXI Edizione Giornale 24 dicembre 2012  Disponibile la XXIX Edizione Giornale 05 novembre 2012  Disponibile l'edizione XXVIII del "Farò del mio peggio News"! PeggioRedazione 01 novembre 2012  Aggiornata la redazione del giornalino! Giornale 15 giugno 2012  Disponibili l'Edizione XXVI e XXVII del Farò del mio peggio News ]
  HOME | EDIZIONI | REDAZIONE | STORIA | DOCUMENTI | ARTICOLI | CAVOLATE | WEBTV |GALLERIA | LINK | RASSEGNA  
odg

Concorso Nazionale "Fare il giornale nelle scuole"
Vincitore Nazionale VIII Edizione

 
Premio Nazionale "Giornalista per un giorno"
Vincitore Nazionale IV-V-VI-VII-VIII-IX-X Edizione
Primo Premio Nazionale X Edizione
alboscuole
Edizioni
E' on-line il
34^ Numero!!! 34Numero
» Vai alle Edizioni
login
Login

User:

Password:



Password dimenticata?
Vuoi diventare socio?

webtv
Web-Tv
Eventi previsti:
Nessun evento previsto

yt Canale YouTube della Redazione
 
» Vai alla Web-Tv
fb
Facebook
rss
Puoi sottoscrivere i nostri Feed RSS cliccando qui oppure puoi riceverli via e-mail:

cavolate
Cavolate

PROF. FANNI: In natura nulla si crea o si distrugge... Ad esempio Mantero in questo momento sta respirando la stessa molecola d’ossigeno che ha respirato duemila anni fa Cicerone o, più modestamente, tre giorni fa un maiale.


» Vai alle Cavolate
Animali|Ambiente|Attualità|Costituzione|Diritti|Editoriali|Informazione|Interviste|Musica
PeggioRedazione|Politica|Racconti|Recensioni|Religione|Rubriche|Satira|Scienza
Scuola|Società e Costume|Storia|Sport|Tecnologia e Rete|TV e Media|Varie|
 
Don Gallo “ un prete che si è scoperto uomo”
Alice Zoia | Varie | 14 ottobre 2012 alle 16:30:04

Andrea nasce a Genova il 18 luglio 1928 e fin dall’adolescenza è attratto da Don Bosco e dalla sua dedizione a vivere a tempo pieno con gli ultimi, i poveri e gli emarginati. Inizia il noviziato nel 1948  a Varazze, proseguendo poi gli studi filosofici e il liceo a Roma.

Nel 1953 chiede di partire per le missioni e viene mandato in brasile, a San Paulo, dove compie gli studi teologici.
Tornato in Italia, viene nominato cappellano sulla nave scuola della Garaventa, un riformatorio per minori. In questa esperienza cerca di introdurre un’impostazione educativa diversa, dove fiducia e libertà tentano di prendere il posto dei metodi repressivi.
Dopo tre anni, i superiori salesiano lo rimuovono dall’incarico senza spiegazioni.  Andrea decide di lasciare la congregazione salesiana chiedendo di entrare nella diocesi genovese, dove continua ad avere problemi con i superiori.

Spesso Andrea, nei suoi numerosi incontri con la gente, come quello del 31 luglio ad Albissola Marina, ha raccontato di essere stato molte volte a rischio di scomunica per le sue idee e per la  coerenza con cui vive le sue scelte di campo con gli emarginati. Si diverte anche a raccontare che non è mai stato invitato ufficialmente in Vaticano e che “ha fatto fuori cinque cardinali”: la predicazione di Andrea irrita i teologi della Curia perché si dice che i suoi contenuti non siano religiosi ma politici, non cristiani ma comunisti: egli stesso si definisce un “prete anarchico” (Da Angelicamente Anarchico, 2005).

Un’ aggravante per la chiesa è che Andrea non si limita a predicare dal pulpito, ma pretende di praticare ciò che dice e invita i fedeli a fare altrettanto: la parrocchia diventa un punto di aggregazione di giovani e adulti, in cerca di amicizia e solidarietà per i più poveri, per gli emarginati che trovano un fondamentale punto di ascolto.

Andrea espulso dalla sua parrocchia, la Chiesa del Carmine, per ordine del cardinale Siri (1970), viene  accolto dal parroco di S. Benedetto al Porto (Genova),  luogo di tutti coloro che si trovano in situazioni di difficoltà, con particolare attenzione al mondo della tossicodipendenza e del disagio psichico.

Nell’incontro di luglio ad Albissola, Andrea ha raccontato episodi di vita vissuta (l’adolescenza, la madre e il fratello, i suoi incontri e le sue battaglie) e si è appellato alla voglia di reagire dei giovani e delle donne. Ha parlato anche dell’incontro con Fabrizio De Andrè, l’amico con il quale ha condiviso l’ansia per la giustizia sociale.

Spesso ha detto:” I miei vangeli non sono quattro…Noi seguiamo da anni il vangelo secondo De Andrè, un cammino cioè in direzione ostinata e contraria. E possiamo confermarlo, constatarlo: dai diamanti non nasce niente, dal letame sbocciano i fiori.”

“Prima viene l’etica, poi la fede”, dice Don Gallo. Anche in famiglia, nella strada, sul lavoro. Allora il disagio di chi non è omologato, degli ultimi e dei diversi non sarà più un problema di ordine pubblico ma un’occasione di confronto, una questione sociale e umana che riguarda tutti. 

 

Alice Zoia

758 visualizzazioni | 0 commenti | |

Aggiungi un commento:
Nome
Cognome

Leave this empty:

 

www.farodelmiopeggio.it - Sito web realizzato da Roberto Palermo - Grafica di Andrea Quinci, in collaborazione con Simone Massardo - Testata di Gianluca Morena