CONTATTI | INFORMAZIONI | DIVENTARE SOCI | SOSTENERE L'ASSOCIAZIONE  
   
[ Giornale 09 gennaio 2014  Disponibile la XXXIII Edizione! PeggioRedazione 03 maggio 2013  Farò del mio peggio News vince il primo premio al "Giornalista per un giorno" Giornale 08 aprile 2013  Disponibile la XXXI Edizione Giornale 24 dicembre 2012  Disponibile la XXIX Edizione Giornale 05 novembre 2012  Disponibile l'edizione XXVIII del "Farò del mio peggio News"! PeggioRedazione 01 novembre 2012  Aggiornata la redazione del giornalino! Giornale 15 giugno 2012  Disponibili l'Edizione XXVI e XXVII del Farò del mio peggio News ]
  HOME | EDIZIONI | REDAZIONE | STORIA | DOCUMENTI | ARTICOLI | CAVOLATE | WEBTV |GALLERIA | LINK | RASSEGNA  
odg

Concorso Nazionale "Fare il giornale nelle scuole"
Vincitore Nazionale VIII Edizione

 
Premio Nazionale "Giornalista per un giorno"
Vincitore Nazionale IV-V-VI-VII-VIII-IX-X Edizione
Primo Premio Nazionale X Edizione
alboscuole
Edizioni
E' on-line il
34^ Numero!!! 34Numero
» Vai alle Edizioni
login
Login

User:

Password:



Password dimenticata?
Vuoi diventare socio?

webtv
Web-Tv
Eventi previsti:
Nessun evento previsto

yt Canale YouTube della Redazione
 
» Vai alla Web-Tv
fb
Facebook
rss
Puoi sottoscrivere i nostri Feed RSS cliccando qui oppure puoi riceverli via e-mail:

cavolate
Cavolate

(Si devono prendere le misure per un disegno...)

CARNEVALE: Prof, per ottenere l’altezza del parallelepipedo la misuriamo?

PROF. LA SPESA: No... io prenderei il cellulare e chiamerei la NASA...


» Vai alle Cavolate
Animali|Ambiente|Attualità|Costituzione|Diritti|Editoriali|Informazione|Interviste|Musica
PeggioRedazione|Politica|Racconti|Recensioni|Religione|Rubriche|Satira|Scienza
Scuola|Società e Costume|Storia|Sport|Tecnologia e Rete|TV e Media|Varie|
 
RELAZIONE SULL’INCONTRO AVVENUTO AL LICEO SCIENTIFICO O.GRASSI CON TRE RAGAZZE DI DIVERSA NAZIONALITA’
Viviana Caserza | Diritti | 31 dicembre 2012 alle 12:49:57

Il giorno 6 Dicembre 2012 gli studenti dell’Ora Alternativa all’I.C.R. e alcune classi del nostro Liceo si sono riuniti nell’Aula Magna dell’istituto, dove si è tenuta una conferenza organizzata dall’AIESEC, un’associazione fondata 65 anni fa in Belgio da cinque persone, presente in 111 Paesi del Mondo e per la quale lavorano circa 4000 persone.

Essa ha lo scopo di favorire l’interculturalità a livello mondiale tra le giovani generazioni ed è gestita da studenti universitari, i quali hanno l’opportunità di andare a studiare in diversi Paesi (Outcoming), ma anche di ricevere studenti stranieri (Incoming). Sono previsti due tipi di scambio: uno per gli studenti, i quali si recano a studiare per sei settimane nel paese che hanno scelto, l’altro riservato ai giovani che hanno appena terminato gli studi e vanno a lavorare, per cinque o sei mesi, in un altro Stato.

Durante questa conferenza abbiamo conosciuto tre ragazze provenienti da diverse nazioni del mondo, ospiti in Italia dal mese di settembre. Poiché il progetto prevede esclusivamente l’uso della lingua inglese, l’incontro si è svolto esclusivamente in inglese.

La prima ragazza si chiama Delphina, ha 23 anni, viene dall’Argentina, più precisamente da Buenos Aires e ha appena terminato il suo corso di studi.

Come poi hanno fatto le altre due ospiti, essa ha iniziato con una presentazione in Power Point del proprio Paese di provenienza, della conformazione del territorio, con le sue bellezze naturali e paesaggistiche e con le sue caratteristiche economico-sociali. In particolare, Delphina ci ha descritto alcuni cibi della sua terra e ci ha mostrato la moneta argentina, il Currency.

Ci ha illustrato, sempre attraverso l’uso di fotografie multimediali, i posti più importanti del territorio, come la sede politica e altri luoghi attrattivi e economicamente rilevanti.

Il presidente dell’Argentina, eletto dai rappresentanti del popolo è attualmente la signora Cristina Fernandez, che governa affiancata dal vice presidente Amado Boudou, che la sostituisce quando, per impegni politici, lei è assente dal Paese.

Siamo venuti a conoscenza, grazie alle sue spiegazioni, delle frequenti rivolte e manifestazioni che attualmente vengono svolte contro il governo.

L’attenzione però, per tutte e tre le relazioni, si è concentrata sul rispetto dei diritti della donna, poiché questo era il tema portante della conferenza. In Argentina le donne purtroppo non hanno gli stessi diritti degli uomini, ma vengono discriminate anche in campo lavorativo, dove vengono pagate assai meno.

Spesso le donne sono vittime di violenze e Delphina, assieme ad altre ragazze, al sabato presta la sua attività in un centro di aiuto alle donne, affinché esse possano, in qualche maniera, crescere, assumendo sempre maggiore importanza nella società.

Alla fine della sua interessante presentazione gli alunni le hanno posto varie domande e una di queste riguardava il motivo per il quale era venuta in Italia. Delphina ha risposto che in Argentina, quando si sono finiti gli studi, è molto complicato trovare un lavoro, mentre ha notato che in Italia è più semplice. Alla domanda se frequentasse una scuola privata o pubblica ha risposto “una scuola privata”, perché in Argentina dà un miglior insegnamento. L’ultima domanda riguardava il fenomeno dei desaparecidos e abbiamo saputo da lei che questa è ancora una realtà poco indagata.

Successivamente si è presentata una ragazza di nome Clea, proveniente dalla Romania: anche lei ha 23 anni e vive a Bucarest. Nel suo paese che è uno stato democratico dove il presidente resta in carica per cinque anni, la religione maggioritaria è quella ortodossa, la moneta utilizzata è la RON.

Le donne in Romania sono soggette a frequenti violenze, anche all’interno della famiglia, poiché vengono spesso picchiate, maltrattate e umiliate. Inoltre la vita in famiglia è portata avanti dalla donna, in quanto il marito non la aiuta nella gestione domestica. Il paese “esporta” ragazze per la prostituzione e lo Stato, nonostante sia a conoscenza della situazione, non fa nulla per impedire la

diffusione di questo fenomeno. È stato accertato che le donne rumene lavorano molto di più rispetto a quelle di altre nazionalità.

Nei confronti della tutela dei diritti dei bambini, sono le donne che cercano di aprire molti asili.

Per quanto concerne lo studio, esso è accessibile a tutti e lei stessa studia in una scuola pubblica.

Essendo albanese di nascita, le è stato chiesto perché sia andata a studiare in Romania e Clea ha risposto che, siccome in Albania c’è molta corruzione, ha preferito approfondire i suoi studi in Romania dove, avendo vinto una borsa di studio, i libri, il vitto e l’alloggio le vengono pagati. È all’ultimo anno di studi e non sa se tornare in Albania.

La terza ragazza proviene dall’Iran, dove il 99,56% della popolazione è musulmana. La moneta è la Toman. La famiglia è alla base della società e il nucleo della famiglia è la donna. In Iran le donne subiscono abusi e discriminazioni. Prima della Rivoluzione Islamica poche donne potevano studiare, ma ora circa il 60-70% delle donne frequenta le scuole. Il governo rispetta la vita privata di ognuno, ma in pubblico le donne devono rimanere divise dagli uomini, tuttavia non è loro vietato di fare feste private. La religione impone la copertura della testa , ma il governo le obbliga a portare la testa coperta solo in pubblico. La ragazza che abbiamo conosciuto è sposata ed è giovanissima, ma si è sposata per sua scelta e non per matrimonio combinato.

 

Viviana Caserza II G

565 visualizzazioni | 0 commenti | |

Aggiungi un commento:
Nome
Cognome

Leave this empty:

 

www.farodelmiopeggio.it - Sito web realizzato da Roberto Palermo - Grafica di Andrea Quinci, in collaborazione con Simone Massardo - Testata di Gianluca Morena