CONTATTI | INFORMAZIONI | DIVENTARE SOCI | SOSTENERE L'ASSOCIAZIONE  
   
[ Giornale 09 gennaio 2014  Disponibile la XXXIII Edizione! PeggioRedazione 03 maggio 2013  Farò del mio peggio News vince il primo premio al "Giornalista per un giorno" Giornale 08 aprile 2013  Disponibile la XXXI Edizione Giornale 24 dicembre 2012  Disponibile la XXIX Edizione Giornale 05 novembre 2012  Disponibile l'edizione XXVIII del "Farò del mio peggio News"! PeggioRedazione 01 novembre 2012  Aggiornata la redazione del giornalino! Giornale 15 giugno 2012  Disponibili l'Edizione XXVI e XXVII del Farò del mio peggio News ]
  HOME | EDIZIONI | REDAZIONE | STORIA | DOCUMENTI | ARTICOLI | CAVOLATE | WEBTV |GALLERIA | LINK | RASSEGNA  
odg

Concorso Nazionale "Fare il giornale nelle scuole"
Vincitore Nazionale VIII Edizione

 
Premio Nazionale "Giornalista per un giorno"
Vincitore Nazionale IV-V-VI-VII-VIII-IX-X Edizione
Primo Premio Nazionale X Edizione
alboscuole
Edizioni
E' on-line il
34^ Numero!!! 34Numero
» Vai alle Edizioni
login
Login

User:

Password:



Password dimenticata?
Vuoi diventare socio?

webtv
Web-Tv
Eventi previsti:
Nessun evento previsto

yt Canale YouTube della Redazione
 
» Vai alla Web-Tv
fb
Facebook
rss
Puoi sottoscrivere i nostri Feed RSS cliccando qui oppure puoi riceverli via e-mail:

cavolate
Cavolate

(Aula Magna - qualcuno vede un uccello in fondo all’aula di colore rosso...)

PROF. FANNI: E’ un piccione... Ma è rosso... Si vede che sarà schierato politicamente per le prossime elezioni...


» Vai alle Cavolate
Animali|Ambiente|Attualità|Costituzione|Diritti|Editoriali|Informazione|Interviste|Musica
PeggioRedazione|Politica|Racconti|Recensioni|Religione|Rubriche|Satira|Scienza
Scuola|Società e Costume|Storia|Sport|Tecnologia e Rete|TV e Media|Varie|
 
QUESTA NON E' HOGWARTS
Micaela Pastorino | Scuola | 27 marzo 2013 alle 22:45:17

Un spada di Damocle incombe sui ragazzi che frequentano il secondo anno: lo “smembramento” della classe. Questa pratica, che immediatamente ci fa pensare al rito di apertura dell'anno scolastico alla scuola di magia e stregoneria di Hogwarts, non ha niente a che fare con incantesimi e bacchette: si tratta di ripartire gli studenti della classe, secondo criteri prestabiliti, nelle future terze. L’evento, purtroppo, si verifica sempre più frequentemente, provocando una situazione alquanto spiacevole: prima di tutto viene divisa una specie di famiglia, composta da ragazzi che in due anni hanno imparato a conoscersi, a rispettarsi e a volersi bene. Inoltre, vengono a crearsi classi sovraffollate in cui diventa difficile apprendere ed insegnare.

Io ho vissuto l'esperienza dello “smistamento” in prima persona e i miei vecchi compagni di classe concordano con me nel dire che è stata un'esperienza assolutamente traumatica: divisi e catapultati in altre classi, ovvero in altre comunità, abbiamo sperimentato quanto sia difficile integrarsi. Ufficialmente ci comunicarono che una seconda sarebbe stata smistata. Secondo il regolamento sarebbe toccato alla classe con il minor numero di studenti. La scelta si riduceva a tre: la 2 A (20 studenti), la 2E (22 studenti) e la mia classe, la 2B (23 studenti). Noi rientravamo nelle classi a rischio poiché tre persone avevano comunicato che alla fine dell’anno avrebbero cambiato scuola. A inizio maggio sapevamo di non avere speranze in quanto 4 di noi rischiavano la bocciatura. Non credo esistano parole abbastanza significative per descrivere gli ultimi giorni insieme: li ricorderò sempre come i più intensi dei miei anni al liceo. Il giorno in cui uscirono i quadri arrivò la conferma di ciò che già sapevamo: la nostra classe sarebbe stata smistata. Uscimmo da scuola sconfitti, con le lacrime agli occhi, non provando la gioia che solitamente si associa all'inizio delle vacanze. I nostri genitori fecero molte riunioni per provare a evitare che il gruppo fosse diviso, ma noi ragazzi sapevamo che era inutile e ogni fallimento avrebbe reso la situazione più pesante e più dolorosa. Partecipammo a una sola riunione, quella in cui fu deciso in che classe saremmo andati. Abbiamo ufficializzato la fine della nostra avventura come classe scrivendo su un foglio il nome di ognuno di noi seguito dalla sezione che ci avrebbe accolti, con la tacita promessa di restare uniti e di non dimenticare quello che avevamo passato insieme.

Il primo giorno di quest'anno è stato orribile: entrare in classe dopo due anni passati in un gruppo e ritrovarsi circondati da estranei è spiacevole per una persona della nostra età. Sono stati tutti molto gentili e non ho dubbi sul fatto che passerò serenamente il resto dei miei anni al liceo. Tuttavia ogni giorno sento la mancanza dei miei compagni e mi rendo conto che molto spesso mi freno e non agisco liberamente come avrei fatto con i miei vecchi amici. Spero che raccontare la nostra esperienza possa servire ai ragazzi che prima o poi si troveranno ad affrontare il problema, anche se sarebbe bello cancellare dalla scuola termini raccapriccianti come “smembramento”, “smistamento”, “selezione”.

Micaela Pastorino, Classe 2B (anno 2011/2012)

400 visualizzazioni | 0 commenti | |

Aggiungi un commento:
Nome
Cognome

Leave this empty:

 

www.farodelmiopeggio.it - Sito web realizzato da Roberto Palermo - Grafica di Andrea Quinci, in collaborazione con Simone Massardo - Testata di Gianluca Morena