CONTATTI | INFORMAZIONI | DIVENTARE SOCI | SOSTENERE L'ASSOCIAZIONE  
   
[ Giornale 09 gennaio 2014  Disponibile la XXXIII Edizione! PeggioRedazione 03 maggio 2013  Farò del mio peggio News vince il primo premio al "Giornalista per un giorno" Giornale 08 aprile 2013  Disponibile la XXXI Edizione Giornale 24 dicembre 2012  Disponibile la XXIX Edizione Giornale 05 novembre 2012  Disponibile l'edizione XXVIII del "Farò del mio peggio News"! PeggioRedazione 01 novembre 2012  Aggiornata la redazione del giornalino! Giornale 15 giugno 2012  Disponibili l'Edizione XXVI e XXVII del Farò del mio peggio News ]
  HOME | EDIZIONI | REDAZIONE | STORIA | DOCUMENTI | ARTICOLI | CAVOLATE | WEBTV |GALLERIA | LINK | RASSEGNA  
odg

Concorso Nazionale "Fare il giornale nelle scuole"
Vincitore Nazionale VIII Edizione

 
Premio Nazionale "Giornalista per un giorno"
Vincitore Nazionale IV-V-VI-VII-VIII-IX-X Edizione
Primo Premio Nazionale X Edizione
alboscuole
Edizioni
E' on-line il
34^ Numero!!! 34Numero
» Vai alle Edizioni
login
Login

User:

Password:



Password dimenticata?
Vuoi diventare socio?

webtv
Web-Tv
Eventi previsti:
Nessun evento previsto

yt Canale YouTube della Redazione
 
» Vai alla Web-Tv
fb
Facebook
rss
Puoi sottoscrivere i nostri Feed RSS cliccando qui oppure puoi riceverli via e-mail:

cavolate
Cavolate

PROF. (Vincenzo) D'AMICO: Andremo a vedere il museo di Leonardo a Vinci...

PALERMO: Andiamo a Vinci con Vince!


» Vai alle Cavolate
Animali|Ambiente|Attualità|Costituzione|Diritti|Editoriali|Informazione|Interviste|Musica
PeggioRedazione|Politica|Racconti|Recensioni|Religione|Rubriche|Satira|Scienza
Scuola|Società e Costume|Storia|Sport|Tecnologia e Rete|TV e Media|Varie|
 
Vicenza non si usa
Massimiliano Pivari | 19 agosto 2010 alle 15:18:31

“Vicenza non si USA” è lo slogan più usato, per meglio dire urlato, dai cittadini del già citato comune che non vogliono rassegnarsi a vedere, a soli 1300 metri da Piazza dei Signori e a 1400 dalla Basilica Palladiana, otto palazzi di cinque piani comprendenti camere per 1500 persone, 13 capannoni contenenti uno svariato arsenale militare , un centro fitness, un miniospedale e più di 50 suite d’albergo; il tutto spacciato per un semplice “ampliamento” della base americana Ederle. No così non va continuano a ripetere alla notizia dell’ormai imminente costruzione del Dal Molin, l’aeroporto militare: “qui non c’e alcun patto fra nazioni da rispettare, nessun impegno preso in politica estera ma solo una ingiusta servitù militare” esclama esasperato il Comitato del No. Comitato la cui protesta poggia su varie argomentazioni, non solo sul pensiero pacifista che non vuole l’italia base di attacchi verso eventuali e futuri nemici nel Medio Oriente (vedi l’Iran). Contro la nuova base militare si schierano pacifisti, ambientalisti, cultori del buon gusto, ma anche… ragionieri: grazie alla nostra quota di “condivisione” del costo della base ( 32 per cento), comprendente l’esenzione di accise e Iva, gli americani hanno uno sconto del 40 per cento sulmetano e di quasi il 70 per centosull’acqua. Il fattore economicovuole la sua parte, infatti attualmente l’affitto pagato per l’utilizzo di vari uffici a Vicenza da parte degli americani occupa una considerevole fetta nel bilancio comunale, mentre la costruzione del Dal Molin porterebbe gli americani a lasciare gli uffici in città costringendo il comune ad aumentare le tasse per far fronte al mancato introito. Eventualitànon gradita ai cittadini. Provoca malumori anche il fatto che il potenziale consumo  di energia di Dal Molin sarebbe di 9 megawatt di potenza impegnata, da 60 a 240 litri d’acqua al secondo, 900 metri cubi l’ora per il gas. Quindi significa che 2 mila soldati americani consumerebbero tanta acqua, luce e gas quanto trentamila vicentini. Non fa poi piacere pensare che molta parte dell’ acqua utilizzata dalla base servirà a lavare i mezzi militari utilizzati per le incursioni in Medio Oriente. Per non parlare del fatto che riutilizzando lo spazio militare si potrebbe rilanciare la città nel terziario e dislocare alcune facoltà dell’ Università di Verona quali biologia e ingegneria aerospaziale. Insomma sta a noi decidere se cedere parte del nostro territorio ad una potenza straniera o rifiutare e, in barba alla possibili ripercussioni USA, non accettare l’ampliamento Dal Molin. Vedremo mai la bandiera a stelle e strisce sventolare sul comune di Vicenza? La lotta continua.

489 visualizzazioni | 0 commenti | |

Aggiungi un commento:
Nome
Cognome

Leave this empty:

 

www.farodelmiopeggio.it - Sito web realizzato da Roberto Palermo - Grafica di Andrea Quinci, in collaborazione con Simone Massardo - Testata di Gianluca Morena